Vestigia di confine
- alghisi003
- 5 ago
- Tempo di lettura: 1 min
Dal progetto Mare di Pianura

In mezzo alla campagna, dove la natura ha ripreso il suo spazio, resiste ciò che resta di un ingresso secondario, un tempo parte della cinta muraria di una villa nobiliare.
Un varco avvolto dall’edera, come se la vegetazione volesse proteggerlo dal tempo o assorbirlo del tutto.
Accanto, una torre elegante ma modesta, forse costruita per salire e contemplare il paesaggio, non per difendersi, ma per godere della bellezza.
Ora tutto è silenzio.
I fasti della residenza non esistono più, ma questo frammento di architettura continua a raccontare, senza parole, la storia di un confine tra il dentro e il fuori, tra il tempo della nobiltà e quello del ritorno alla terra.
"Non tutto ciò che resta è rovina: a volte è custodia, memoria, attesa."



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