Il ponte e l’attesa
- alghisi003
- 29 lug
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 1 ago
Dal progetto Mare di Pianura

Sotto un cielo greve e mosso, l’acqua del fiume si increspa contro un salto artificiale, disegnando una linea bianca e continua. Sopra, un ponte di ferro attraversa la corrente come una riga silenziosa tra due sponde. E lì, su un ramo spoglio, un cormorano attende.
La scena è sospesa: la natura sembra trattenere il respiro. C’è qualcosa di antico in questo silenzio, come se l’acqua, l’aria e gli alberi sapessero che non serve parlare per dire.
Mare di Pianura si ferma qui per osservare il fragile equilibrio tra il selvatico e l’umano, tra la forza del fiume e la geometria delle strutture. È una visione che invita a rallentare, a sentire il tempo non più come urgenza, ma come presenza.
"C’è un silenzio che non chiede nulla. Solo di essere ascoltato."



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