Nodo
- alghisi003
- 26 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Dal progetto Mare di Pianura

Come vene d’asfalto, le strade si incrociano, si sovrappongono, si inseguono. La pianura, un tempo spazio continuo e aperto, è ora tagliata da linee veloci, dritte, impazienti.
Questo snodo è un cuore artificiale che pulsa incessantemente. Non trasporta sangue, ma l’ansia del tempo moderno: merci, pendolari, chilometri, velocità.
L’agricoltura cede il passo alla mobilità, alla logistica, alla pressione del presente.
Eppure, in alto, il cielo osserva immobile. Un raggio filtra tra le nubi, e sembra chiederci se stiamo ancora andando nella direzione giusta.
“Non è tanto importante fare molta strada… quanto essere sicuri di essere sulla strada giusta.”
Nel frastuono dei motori, questo crocevia diventa metafora: scelta, perdita, connessione.E, forse, anche smarrimento.



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